LA CITTA' DEL SOLE
LA CITTA' DEL SOLE
Natura
PRISMA (Programma di Ricerca-Intervento Salute Mentale e Autonomie)
La conformazione geologica del territorio comunale di San Venanzo è prevalentemente montuosa, dominata dal Monte Peglia e dalla sua catena. Di questa sono parte integrante anche due coni vulcanici spenti: uno nel punto dove sorge San Venanzo, l'altro a Pian di Celle, a circa 800 metri dal primo. Dal primo vulcano, ad attività esclusivamente esplosiva, sono stati emessi materiali che formano il banco di tufo sul quale poggiano molte delle abitazioni del paese; il secondo, invece, dopo un periodo di attività esplosiva ha dato luogo a una lenta colata di lava, depositando una roccia basaltica durissima unica al mondo, la venanzite. Esemplari di questo minerale possono essere ammirati al Museo Vulcanologico di San Venanzo, inaugurato di recente.

Il cratere di Pian di Celle è stato inserito all'interno di un'area protetta: qui, percorrendo un sentiero attrezzato di un paio di chilometri, è possibile osservare le particolarità delle rocce e dei crateri. Risalendo la statale 317 in direzione di Orvieto si giunge, nei pressi della vetta del Peglia, al Parco dei Sette Frati, dove è a disposizione dei visitatori una vasta area attrezzata per pic-nic, un punto di ristoro estivo, un anfiteatro naturale per spettacoli all'aperto, un camper service con piazzole di sosta.

Lago di Corbara
Dall'altra parte del Peglia si arriva al lago di Corbara, un suggestivo specchio d'acqua formato dalle acque del Tevere ed incassato, nella parte settentrionale, tra alti costoni rocciosi; qui, attraverso piccole aperture, si ha accesso a un fantastico mondo sotterraneo, un vero e proprio paradiso per gli appassionati di speleologia.